Risoluzione alternativa delle controversie

Le procedure alternative per la risoluzione delle controversie vengono proposte da organismi extragiudiziali neutri, come conciliatori, mediatori, arbitri, difensori civici o uffici reclami. Possono far incontrare le due parti per trovare una soluzione, oppure proporre, o persino imporre, una soluzione.

Questi organismi devono rispondere a rigorosi criteri di qualità europei, per garantire una gestione della controversie efficace, equa, indipendente e trasparente. Nella maggior parte dei casi l’assistenza è gratuita o a costi molto contenuti. In genere si riesce ad arrivare a una soluzione entro 90 giorni. Ai sensi della legislazione europea, è possibile ricorrere a questi organismi per risolvere qualsiasi controversia contrattuale tra un consumatore e un commerciante con sede nell’UE.

La procedura può essere utilizzata per qualsiasi comparto commerciale (trasporti, banche, telecomunicazioni, energia, prodotti elettronici, elettrodomestici, noleggio auto, servizi di lavanderia, ecc.).